Ora di cena

 

 

 

Scocca un fulmine bianco e nella sera

il grigio si diffonde sui palazzi.

Sparge di luci i vetri alle finestre.

Nelle strade s’accendono

lunghe scie di stelle che rincorrono

fredde un orizzonte.

Dentro uomini sentono che il giorno

muore trascinando con rumore

la fila delle ore che svaniscono

nel buio della notte.

Scocca un fulmine bianco un tuono roco

scuote i pensieri che masticano amaro.

-MARCELLO COMITINI-

 

Sono fortunata ho dei cari amici che amano e scrivono poesie. Questa è l’ultima di Marcello.

Bella con qualcosa di triste, c’è una certa velatura. Ma è perfetta, è così la sera, l’ora del ritor-

no a casa, c’è stanchezza, ci sono pensieri e problemi che ci siamo trascinati tutto il giorno e

vorremmo che la notte se li portasse via. Ma la notte passerà e i pensieri saranno sempre li ad

accompagnarci nella nuova giornata.

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